I LINGUAGGI DEL TEMPO – Mostra internazionale
“I Linguaggi del Tempo nel Design per una Vita Migliore”
Giulini G. Rubinetteria ha partecipato insieme ad altre eccellenze italiane alla mostra “I linguaggi del tempo nel design per una vita migliore” realizzata all’interno dell’Istituto Italino di Cultura di Almaty in Kazakistan. Un viaggio di 30 anni, dal 1995 al 2025, dove ciclicamente il design ha cambiato linguaggio evolvendosi e modificandosi con l’obbiettivo di rendere migliore il mondo che ci circonda.
Mostra a cura dell’architetto Marco Poletti, in collaborazione con Gaia Zanotti.


All’inaugurazione della mostra, presso Istituto Italiano di Cultura/Spazio-D di Almaty, Kazakistan alla presenza del Vice Ambasciatore Petito Aniello, il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Edoardo Crisafulli e il direttore dell’ICE Martino Castellani.

La mostra, pensata per avere una natura modulare e diffusa ha fatto tappa all’interno della prestigiosa scuola di design Kazaka “KazGASA”, per poi rientrare in Italia. A Milano, all’interno del Palazzo Bocconi.
Tema della Mostra
“I Linguaggi del Tempo nel Design per una Vita Migliore” non solo spiega il processo creativo del designer, ma soprattutto mostra come il design, in modo ciclico, anticipi il cambiamento, impegnandosi a migliorare la qualità della vita e ridurre le disuguaglianze.
Il design, come veicolo di trasformazione, è un approccio che va oltre estetica e funzionalità. È una disciplina strategica che unisce creatività e problem solving per generare impatti positivi su larga scala. Sono numerosi gli ambiti in cui il design svolge un ruolo determinante come agente di cambiamento: innovazione sociale, sostenibilità ambientale, trasformazione economica, tecnologia e digitalizzazione, oltre agli spazi e alle comunità. Per questo motivo, lavorando in sinergia con altre discipline, il design ha il potenziale di guidare l’umanità verso un futuro più sostenibile, equo e innovativo. I Linguaggi del Tempo sono punti di vista che, attraverso un processo evolutivo, si trasformano in Visioni strategiche, all’interno delle quali prendono forma diverse tipologie di Capsule/Edits. Una spirale in continua evoluzione che, a ogni ciclo, genera un nuovo linguaggio. La mostra “I Linguaggi del Tempo nel Design per una Vita Migliore” illustra e spiega, attraverso 8 cicli, come il design sia stato e continui a essere capace di decodificare, interpretare e anticipare non solo i bisogni attuali, ma anche i desideri e le necessità future.
Obiettivi della Mostra
Il design è un potente veicolo di cambiamento: intreccia creatività, innovazione e strategia per affrontare sfide sociali, ambientali ed economiche. La sua capacità di influenzare il modo in cui pensiamo, viviamo e interagiamo con il mondo lo rende uno strumento fondamentale per guidare trasformazioni positive. Il design come veicolo di cambiamento è un approccio che supera estetica e funzionalità: collega creatività e capacità di risoluzione dei problemi per generare impatti positivi su larga scala. Lavorando in sinergia con altre discipline, può guidare l’umanità verso un futuro più sostenibile, equo e innovativo. Le disuguaglianze — sociali, economiche, culturali o ambientali — sono tra le sfide più urgenti del nostro tempo. Il design può agire come forza trasformativa per ridurre queste disparità e contribuire a una vita migliore per tutti. Attraverso soluzioni innovative e inclusive, può promuovere uguaglianza, giustizia e benessere.
In sintesi, il concetto di “Linguaggi del Tempo” rappresenta un elemento fondamentale della filosofia progettuale di Marco Poletti. Un’idea unica e originale che esplora le diverse dimensioni del tempo all’interno del processo creativo e realizzativo. La mostra ne rappresenta la risposta concreta.
I prodotti Giulini all’interno della Mostra
FLUID EVOLUTION – 2023/ 2024
My Future interpreta perfettamente il concetto di collezione fluida di questo Linguaggio, dove la possibilità di scegliere finiture, lavorazioni Deluxe e colorazione RAL lasciano al progettista la libertà di una personalizzazione completa.

MY WAY – 2015/2019
EGO interpreta il carattere e l’identità dell’azienda nell’intraprendere una strada diversa e tutta sua con obbiettivi chiari e strategie definite.

Statement Curatoriale – Architetto e designer Marco Poletti
«Il mio percorso come Designer e Architetto è iniziato nel 1995, quando ho realizzato le mie prime collezioni per aziende italiane. Ciò che era nato come una passione è presto diventato una professione: non soltanto disegnare, ma percepire prima degli altri la direzione giusta, costruire strategie con un team e condividere un viaggio lungo la vita. Ma è sempre stato molto più di questo.
Ho compreso che il design è sempre stato un potente motore di cambiamento. Una disciplina che, lavorando in sinergia con altre, ha il potenziale di guidare l’umanità verso un futuro più sostenibile, equo e innovativo.
Questa mostra è un esempio tangibile di come il Design possa anticipare e favorire il cambiamento, conducendoci verso una vita migliore.
L’idea di “anticipare i linguaggi del tempo”, nell’approccio di Marco Poletti al design e all’architettura, esprime una visione innovativa e proiettata in avanti. Questo concetto riflette la capacità di riconoscere e interpretare in anticipo tendenze e sviluppi emergenti nel mondo del progetto.
In sostanza, per Marco Poletti, “anticipare i linguaggi del tempo” significa impegnarsi a rimanere alla guida del design e dell’architettura — capaci di cogliere e affrontare nuove sfide e opportunità man mano che emergono. È un approccio che richiede apertura all’innovazione e una ricerca continua di idee e soluzioni che non solo anticipino il futuro, ma contribuiscano a plasmarlo.»
Mostra diffusa – KazGASA, Almaty & Palazzo Bocconi, Milano
Presso la prestigiosa Università KazGASA di Almaty, seguendo il concetto di mostra diffusa, sono presenti le collezioni Giulini in un allestimento ad hoc della mostra “I linguaggi del tempo”.
Si distinguono: EGO per il forte carattere e My Future per la sua versatilità.


A Palazzo Bocconi, prestigiosa location nel centro esclusivo di Milano, durante la Fashion week è presente Giulini Rubinetteria all’interno della mostra “I linguaggi del tempo” .
Sempre seguendo il concetto di mostra diffusa, l’allestimento è stato pensato per interpretare, durante la settimana della moda, il momento magico della sfilata di Emerging Talents Milan e il mondo del design tra creatività e lusso. Presenti anche nella presentazione della mostra “I linguaggi del tempo nel design per una vita migliore” tenuta da Marco Poletti e Gaia Zanotti.


Curated by @marco_poletti_architetto in collaboration with @gaiazanotti.design.
Partners: @italyinkazakhstan @iicalmaty @itaalmaty @kazgasa.kz @dna_madeinitaly
